22-04-2026
LO SGUARDO DI EMMA
DOMENICA 26 aprile ore 21.00, MARTEDì 28 aprile ore 21.00 BIGLIETTI: interi 6 euro- ridotti 5 euro

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Un film di Marie-Elsa Sgualdo con Lila Gueneau, Grégoire Colin, Thomas Doret, Aurelia Petit, SandrineBlancke.
Genere Drammatico durata 98 minuti. Produzione Svizzera, Francia, Belgio 2025.
Emma è una brava ragazza che vive nella Svizzera degli anni Quaranta. Lei è rimasta con il padre e le sorelle più piccole e lavora presso la famiglia del pastore protestante del suo paese montano. Il mondo è in guerra, la Svizzera è neutrale, ma Emma sente ugualmente un′atmosfera repressiva e discriminatoria. Un giorno incontra un giovane che la stupra e la sua vita si trasforma in un incubo. Resasi conto di aspettare un figlio, non sa cosa fare di fronte a una società che vorrebbe le donne silenziose e assoggettate al potere maschile. Con l′aiuto materno capirà cosa fare e troverà la forza di emanciparsi, per poter essere finalmente libera. PERCORSI DI INCONTRO. SPUNTI DI RIFLESSIONE Se qualcuno entra in un rapporto per trarne vantaggi egoistici, tutto viene falsato e si creano situazioni di dominio e sottomissione La realtà sociale è intessuta di questo tipo di rapporti. Tutto si svolge spesso allinsegna di un potere che opprime la persona in vari modi e in varie dimensioni.
Il film pone al centro la riflessione sulla condizione della donna mantenuta in situazione di dipendenza e di inferiorità da un sistema sociale, culturale ed ideologico. Emma rifiuta la scappatoia del matrimonio riparatore che consolida il sistema: la sua via duscita è una presa di coscienza interiore, la maturazione di valori propri, diversi e contrastanti a quelli del mondo che la circonda.
Una caratteristica di questo mondo è l′ipocrisia. L′ipocrisia politica di uno stato che, dietro alla dichiarazione di neutralità si rende complice dei peggiori crimini si combina con una società che giudica in base a valutazioni esteriori e finisce per condannare la vittime e non il colpevole.
Un sistema ingiusto si appoggia spesso ad una base religiosa. Nella storia e nell′attualità contemporanea, la religione è ed è stata strumentalizzata a fini di potere e di oppressione. E spesso chi cerca di uscire da questa situazione subisce per primo la ritorsione degli altri. Come avviene al pastore del villaggio che paga duramente il suo richiamo alla purezza del vangelo